
Come la marea
Il romanzo Come la marea di Giuseppina D'Amato indaga i misteri della relazione sentimentale oltre i limiti spazio-tempo. Natalie Lamourson, donna di successo e stimata ricercatrice universitaria, insegue il vero amore e il senso profondo della poesia. Per i suoi amori vanno e vengono incostanti e senza forma, come la marea. Un sogno ricorrente la trasporta in un suggestivo maniero e in un'altra epoca. Nottetempo, una misteriosa fanciulla emerge dalle cortine del XVII secolo e la chiama a s . Un tradimento la spinge a fuggire in Bretagna, l si stabilisce in un paese ai margini della foresta di Keroual. L'istinto la conduce a un castello diroccato, forte la sensazione che il luogo sia il fulcro del suo avvenire e la risposta ai suoi dubbi esistenziali.
INCIPIT
Natalie sedeva in mezzo al letto di ferro battuto avvolta fra le coperte, la schiena arcuata e rigida, il busto ripiegato su se stesso in una posa statica e tesa. Sembrava una statua scolpita nell'atto di contrarsi nella pena. Il pallido corpo, venato di sfumature bluastre, ricordava i marmi pi rari; il candore sfidava la purezza della sodalite. L'improvvisa frescura autunnale l'aveva colta impreparata e la rendeva intorpidita e indolente. Rabbrivid . Accost le gambe al ventre. Desider rimanere immobile e si arrotol nel tepore delle lenzuola, coprendosi anche la testa, i sensi infiacchiti. Le uniche percezioni venivano dalla vista e dal tatto: i cigli socchiusi scrutavano il vuoto, e la pelle fremeva. La pigrizia, il tepore e la volutt le fecero emettere un languido sospiro. Trafitta da un improvviso e intenso brivido, si strinse a s . Avvert il proprio calore. Lo assapor . Rimase a lungo racchiusa come una crisalide. Quando si scosse, cerc una posizione pi comoda. Si trascin all'indietro sul materasso, facendo leva sulle braccia. Afferr i guanciali e li sistem contro la testiera dietro di s . Distese il tronco e vi si appoggi e l'ultima tensione, che bloccava il collo, si sciolse. Pose il capo sui cuscini e chiuse le ciglia.Rimase alcuni attimi persa nella beatitudine del silenzio vuoto. Non un rumore proveniva dalle numerose stanze del castello. Neppure un suono estraneo filtrava nella penombra rassicurante e terapeutica dell'antica dimora. Un leggero fremito d'angoscia la distolse da quell'inconsueto oblio. Trasse le lenzuola fin sul mento. Si avvolse ancora dolente nella trapunta calda e si sent sollevata. Finalmente, il dorso indolenzito non faceva pi male. Nell'ampio letto, appartenuto a chiss quale antenata, prese a fantasticare. L'evocazione immaginaria la riport indietro e i remoti anni dell'adolescenza riaffiorarono. A quel tempo, le circostanze dell'esistenza le sembravano terribilmente complicate. Ogni evento era penoso. Tutto era gi accaduto.
- Författare
- Giuseppina D'Amato
- ISBN
- 9781081598624
- Språk
- Italienska
- Vikt
- 354 gram
- Serie
- Donne Moderne
- Utgivningsdatum
- 2019-07-20
- Förlag
- Independently Published
- Sidor
- 238
