L'opera, che consta di tre brevi racconti di natura erotica, e pubblicato dall'autore sotto lo pseudonimo di Ghost86. Ghost86, sonda i meandri della pulsione erotica con un linguaggio fine, seppur esplicito. Ci porta a vedere le varie sfumature che possono essere assunte dall'impulso sessuale: puro piacere fisico, anche di natura orgiastica in L'addio di Ana; merce di scambio per necessita (La ladra) e per professione (Camera 307). Punto comune di ogni storia la figura femminile come padrona della consapevolezza di se e maestra nel gioco psicologico del falsato e del calcolo.