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Manuale di giornalismo investigativo
Spar

Manuale di giornalismo investigativo

Forfatter:
pocket, 2012
Italiensk
Mark Twain diceva che il giornalista colui che distingue il vero dal falso e pubblica il falso (ovviamente se fa notizia). Speriamo non sia una verit universale, ma tutti sappiamo che i confini incerti della verit spesso concedono di insinuare dubbi, aprire nuove vie nelle inchieste giudiziarie, condizionare il lettore e lo spettatore, indirizzare il pensiero politico. Specialmente il mezzo televisivo, come dimostrano importanti studi, rende credibile qualsiasi cosa. Un sospetto lanciato in prima serata equivale ad una verit conclamata. Plastici, esperti fotogenici, critici urlanti e opinionisti "cazzuti" danno credibilit a qualsiasi tesi per quanto improbabile. Il processo si svolge in video, con tanto di condanna, ben prima che il magistrato riesca ad ultimare le indagini, il tutto ammantato di "giornalismo". E se si riesce a condizionare un'indagine, figuriamoci cosa pu accadere con l'opinione pubblica La politica, poi, ha sempre tentato di condizionare i mass media, sin dai tempi dell'araldo che al centro della piazza elencava ad alta voce le novit al popolino; perci una stampa "obiettiva" francamente impensabile. Si pu migliorare, per . Allora, quale punto di riferimento adottare? Dove si trova il limite valicabilissimo tra vero e falso, tra spettacolo e informazione? Facile: lo stesso confine che si trova tra l'intelligenza e la stupidit . Il problema un altro, riassumibile, questa volta, da una frase di Albert Einstein "Due cose sono infinite: l'universo e la stupidit umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi".Se lo diceva lui...Duilio Chiarle
Undertittel
Guida al terzo mestiere più antico del mondo
ISBN
9781475112757
Språk
Italiensk
Vekt
168 gram
Utgivelsesdato
29.3.2012
Antall sider
164