
Lo strano caso del Dottor Focus
Siamo forse al principio della modernit , almeno in quel momento in cui i racconti di un mondo nuovo, dominato dal progresso, cambiano ancora una volta lo stile e la mente degli umani. Ad indagare questo passaggio due scienziati poco ortodossi, il Dottor Focus e il suo assistente, il dottor Shpieler, che tra esperimenti pseudo-scientifici, strambe invenzioni e situazioni farsesche mettono in scena il disagio di essere uomini nel mondo contemporaneo. Al centro della vicenda il caso di una paziente, la signora Yedermaister, di cui i due scienziati ascoltano le "fantasie future" sul mondo moderno. La scena affollata da centinaia di personaggi che fanno capolino come voci disincarnate. Dopo uno misterioso rapimento, durante un dibattito scientifico, presso il circolo dei confratelli Des Ma tres, il Dottor Focus diventa uno dei maggiori sospettati. Comincia la rocambolesca "fuga" del Dottor Focus e inizia a essere svelata la vera natura del Dottor Focus e il vero obiettivo delle sue ricerche. Il Dottor Focus tiene il suo famoso discorso in un teatro e parla per la prima volta di Pharmascienza, una disciplina mentale che ha comprovate propriet curative. Il romanzo si conclude con la scomparsa del Dottor Focus, braccato dalla polizia per aver sobillato il senso comune, fuggitivo su Marte, suo mondo d'origine, grazie alla pratica dell'antimateria. Le "altre lettere" una sezione che completa e da voce ad altri aspetti del racconto, suggestioni dei corrispondenti del Dottor Focus che cercano soluzioni astratte e irrazionali ai loro altrettanto astratti problemi.
Si pu guarire dall'eccesso di discorsivit e di linguaggio che riducono la nostra esperienza consapevole di essere? Probabilmente s saturando la mente. Il romanzo, attraverso le imprese dei protagonisti, una critica alla certezza del metodo scientifico in generale e di quello di stampo positivista, in particolare che, attraverso mentite spoglie, continua a riemergere nella nostra contemporaneit al livello di senso comune. Siamo proiettati nel post moderno come positivisti. Il romanzo attacca quindi le certezze quotidiane del vivere: la realt che noi esseri umani abitiamo frutto di costruzioni linguistiche come hanno dimostrato molti autori come Wittgenstein, Thomas e altri. Probabilmente qualsiasi verit esiste al di l del linguaggio. Il romanzo tenta, da questo punto di vista, attraverso il plausibile e il grottesco, uno 'svuotamento' del linguaggio e quindi del senso delle nostre realt narrate. A tal proposito i dialoghi dei due principali protagonisti hanno l'effetto di mettere in risalto la dimensione dialogica costruttiva della realt messa poi in crisi dalle loro assurde esperienze. I due protagonisti sono due mentalisti quindi la loro indagine riflette ancora l'idea che tutto poggia su costruzioni linguistiche. La psicologia, nella sua pretesa di diventare scienza non avendo per che come strumento di indagine il linguaggio, l'esempio del dilagante scientismo da cui il nostro pensiero dominato ("lo dice la scienza, la medicina, lo psicologo"). Le persone comuni non riescono pi a riferirsi ad un sano buon senso, dissolto nell'operazione razionalizzante della nostra cultura (bench poi la fisica quantistica ribalti sembra la certezza di conoscere la realt ). La modernit e la contemporaneit sono messe su uno stesso piano. Verso la fine del romanzo, il protagonista cerca di giungere ad un 'qui e ora' come senso del tutto e di tutto. Tra le varie vicende vengono portati al ridicolo i riti sociali di iniziazione (i riti di passaggio, le ritualit del mondo accademico), le ricerche spirituali superficiali (la ricerca dell'alternativo, gli 'spiritualismi', ecc.) per approdare ad un abbandono di tutte le sovrastrutture mentali e ritrovare una dimensione umana utopisticamente reale, senza linguaggio, in armonia con il S .
- Forfatter
- Aldo Strisciullo
- ISBN
- 9781503103399
- Språk
- Italiensk
- Vekt
- 372 gram
- Utgivelsesdato
- 1.5.2014
- Antall sider
- 360
