L'anidride carbonica considerata l'incarnazione del problema climatico. Ma cosa succederebbe se la CO2 non fosse solo evitata, ma utilizzata in modo mirato? Cosa succederebbe se il punto finale delle emissioni dei processi industriali diventasse una materia prima fondamentale di un'economia post-fossile? Questo libro dedicato alla conversione diretta della CO2 in combustibili sintetici e vettori energetici chimici - i cosiddetti e-fuel - e ne esamina il contributo realistico alla defossilizzazione di quei settori che sfuggono all'elettrificazione diretta. L'attenzione si concentra su processi di conversione altamente integrati come la co-elettrolisi di CO2 e acqua, la riduzione elettrochimica diretta e i processi termocatalitici one-pot e ibridi, che vengono confrontati con i classici approcci power-to-liquid a pi stadi. Partendo dalle propriet fisico-chimiche della CO2 come prodotto finale termodinamicamente stabile della combustione, il libro analizza i requisiti energetici, materiali e sistemici per il suo riciclo in molecole utilizzabili. Vengono esaminati criticamente l'efficienza, la scalabilit , i requisiti dei materiali, la stabilit del processo e la durata, cos come le questioni relative alla fonte di CO2, all'origine dell'elettricit e all'integrazione del sistema nelle strutture industriali esistenti. Oltre alla pura considerazione tecnologica, l'opera colloca la conversione diretta della CO2 in un contesto pi ampio di politica energetica, industriale e climatica. Discute le analisi del ciclo di vita, l'andamento dei costi, il quadro normativo e le strutture globali di produzione e commercio dei combustibili sintetici, comprese le loro implicazioni geopolitiche. Particolare attenzione dedicata alla delimitazione di campi di applicazione sensati come l'aviazione, la navigazione e l'industria chimica rispetto a settori in cui l'elettrificazione diretta rimane energeticamente superiore. Questo libro non considera gli e-fuel n una soluzione un