

Il Lupo Solitario: un racconto erotico
Alzai lo sguardo mentre pulivo il bancone per vedere Ethel, che stava guardando qualcosa fuori dalla finestra. Scossi la testa.
«Vengono sempre qui, Ethel. E ti arrabbi ogni volta, finché non ti lasciano la mancia.»
Ethel fece una risatina nasale, infilandosi lo strofinaccio nella cintura del grembiule. «Beh, chi avrebbe mai detto che i criminali fossero tanto educati da lasciare mance?»
Risi. Per quanto si lamentasse, a Ethel non dispiacevano i biker che frequentavano la stazione di servizio in cui facevamo le cameriere. A differenza sua, per me non era un modo per passare il tempo. Ethel non doveva lavorare per forza, lei e suo marito erano i proprietari. Sembrava che l’avessero aperta da una vita, ricordavo quando ci andavo da bambina con mio padre.
No, Ethel poteva lavorare o meno, era una sua scelta. Io non ero tanto fortunata. Dovevo lavorare, avevo una bocca da sfamare. Comunque mi piaceva lavorare lì: Earl era un bravo capo, giusto e rispettabile; mi pagava pure bene, per essere una cameriera, e le mance erano mie. Non facevo nemmeno orari assurdi; Earl sapeva che dovevo essere presente per mia figlia.
- Forfatter
- Kathleen Hope
- Oversetter
- Veronica Picone
- ISBN
- 9781547560264
- Språk
- Italiensk
- Utgivelsesdato
- 29.11.2018
- Forlag
- Babelcube
- Tilgjengelige elektroniske format
- Epub - Adobe DRM
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