Agamben ha strutturato il progetto homo sacer in otto volumi, sette dei quali sono stati inseriti nel lavoro, poich l'attuale ottavo volume (IV.2) L'uso dei corpi non ancora stato pubblicato in traduzione tedesca o inglese. Una panoramica delle opere del progetto homo sacer ne un esempio: I: Homo sacer, II/1: Stato di eccezione, II/2: Signoria e gloria II/3: Il sacramento della parola II/5: Opus Dei III: Ci che resta di Auschwitz IV/1: La povert suprema IV/2: L'uso dei corpi La lettura ha rivelato che Agamben deduce i concetti politici contemporanei da quelli teologici: le sue riflessioni sono tanatopolitiche in quanto richiamano l'attenzione su una zona in cui la morte e la vita diventano indistinguibili: La figura del Muselmann nel campo di Auschwitz illustra questa situazione, che consiste essenzialmente nella scomparsa del confine tra il vivente e il morto. Sulla base di un'analisi del concetto di morte cerebrale - cos come utilizzato nella medicina contemporanea - e di un tentativo di pensare la morte con Hegel e Heidegger, ho cercato di fare riferimento a queste circostanze.