Un titolo alternativo a Ritmi americani potrebbe essere Traduttori e traduttrici, bisogna avere stile! oppure Critici e studiosi della traduzione, fate attenzione agli stili. A quale stile fare attenzione? A quello del traduttore o a quello dell'autore del testo fonte? Oppure allo stile che scaturisce dal rapporto fra i due? Sono alcune delle questioni affrontate nel libro, che intende ridare centralita a questa nozione, oggi spesso trascurata negli studi sulla traduzione. Lo stile, come impronta digitale di una scrittura e come relazione con le istituzioni letterarie di un'epoca, e il centro di gravita dei diversi capitoli che affrontano in modo comparato le versioni di testi linguisticamente complessi della letteratura angloamericana. Con "e;ritmi americani"e; si indicano di solito quei generi della musica da ballo, dal ragtime al rock'n'roll, che irrompono sulla scena musicale europea ibridandosi con essa e modificandola. Un analogo esempio di tale fecondo processo caratterizza le versioni di testi letterari realizzate da traduttori e traduttrici disponibili a forzare le convenzioni stilistiche della cultura di arrivo, aprendo cosi a nuove modalita del fare. I ritmi narrativi e poetici di London, Twain, Whitman, Strand, e le loro trasformazioni nella lingua e nella cultura italiana, hanno cambiato, anche grazie alle traduzioni, le regole del nostro gioco letterario.