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Religione e cultura nell'Europa moderna
Tallenna

Religione e cultura nell'Europa moderna

Il presente volume in parte una revisione, in parte un ripensamento del mio precedente Religione e cultura. L'impatto della Riforma, rispetto al quale stato estremamente snellito l'apparato di note e rinvii bibliografici, sono stati eliminati alcuni capitoli e ne sono stati aggiunti alcuni nuovi, sia per offrire una prospettiva pi completa sul rapporto religione e cultura nell'Europa moderna, prendendo in considerazione anche l'esperienza ortodossa dell'Europa orientale e quella ebraica, sia per inglobare nell'esposizione ulteriori interessi di ricerca, sulla ricezione del testo sacro come elemento costitutivo delle identit religiose e culturali europee e, inversamente, sul diverso impiego della Bibbia come fattore di concreta divaricazione delle identit cristiane. Preoccupazione centrale della nostra riflessione rimane naturalmente il rapporto storicamente mutevole tra la cultura intesa come l'organizzazione mentale della realt concretamente esperibile e delle reazioni umane a tale realt e la religione intesa come rottura di livello operata introducendo nella cultura, immanentemente intesa, un elemento assoluto, altro dall'esperienza mondanamente considerata. L'approfondimento del processo di frammentazione dell'identit religiosa transculturale cristiana operato dalla Riforma, funzionale al volume ancora in gestazione sulle Religioni transculturali, per anche indispensabile per cogliere la specifica dinamica assunta dal rapporto religione e cultura nel mondo europeo ed occidentale. La distinzione, non cos immediatamente evidente, delle due identit , europea ed americana, ci sembra ampiamente giustificare la presenza di una digressione sul protestantesimo di matrice americana, necessaria per comprendere e contrario la specificit della posizione religiosa e culturale europea all'interno del mondo occidentale, nonch il superamento dei confini temporali, la prima et moderna, dell'insieme del lavoro, che questa digressione richiede e si che ripete peraltro anche nel capitolo dedicato all'ebraismo. Questo passaggio alla modernit merita di essere seguito, anche se avviene dopo la fine della prima et moderna, per il modo in cui riflette ed illumina, nella confessionalizzazione dell'esperienza religiosa ebraica, l'analoga frammentazione dell'identit cristiana che al centro delle nostre riflessioni in questo volume. Non solo l'et moderna, cronologicamente intesa come la prima et moderna, ma piuttosto il passaggio alla modernit delle diverse culture e religioni dunque il vero tema conduttore dell'opera. La prospettiva interpretativa rimane naturalmente quella di una storiografia critica, che, anzich prestarsi alla ricostruzione teologicamente corretta del passato, costringa la riflessione teologica ad ammettere esplicitamente il proprio operare storico; di una storia delle religioni veramente indipendente, sufficientemente sbarazzina da puntare il dito sulle contraddizioni tra la logica complessiva di una specifica religione e certi suoi sviluppi in controtendenza, e quindi capace di far emergere taluni conflitti fondamentali: ad es. quello tra il rifiuto, non solo cattolico, ma di tutta la riforma magisteriale, del principio (poi battista) dell'universal soul competence e la profonda dinamica comunicativa del cristianesimo delle origini - senza per questo nascondersi i forti limiti storici dell'esperienza battista, soprattutto nella sua vera patria d'adozione, quegli stati confederati, le cui chiese razziste, nate dallo scisma schiavista del 1845, ancora nel 1968 si scontreranno contro chiese della stessa denominazione, ma di opposta identit razziale.
Kirjailija
Fabio Mora
ISBN
9781979934268
Kieli
italia
Paino
513 grammaa
Julkaisupäivä
1.11.2017
Sivumäärä
294