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Quale speranza per quale filosofia
Tallenna

Quale speranza per quale filosofia

Se l'elevazione della speranza alla dignit di domanda esplicitamente filosofica assume la forma di un interrogativo ("Che cosa mi permesso sperare?" (Kant)), soprattutto una domanda rivolta: a chi? A quello che Bloch chiama "animale utopico", ma che Marcel chiama elegantemente "homo viator". la marcia dell'umanit che assomiglierebbe alla costruzione di una dimora che solo l'ultima generazione avrebbe il tempo di abitare, presupposto ben inscritto nella prospettiva del progresso ereditata dall'Illuminismo? Persino Kant trovava l'idea inconcepibile. Per essere intelligibili, le catastrofi disperate del XX e XXI secolo richiedono una dialettica del futuro e del passato, della memoria del futuro (Marcel) che tenga conto delle memorie ferite del passato (Benjamin). Viene quindi proposta una "docta spes africana" (Bidima), rapidamente messa alla prova in questo libro. Tutto ci che rimane credibile e ragionevole una speranza che spera innanzitutto nell'insperato, che il solo dominio dell'evento, e quindi del dono. Pensare in questo modo la condizione per una pratica filosofica che abbia come promessa l'apertura al futuro.
ISBN
9786209767609
Kieli
italia
Paino
122 grammaa
Julkaisupäivä
12.3.2026
Sivumäärä
84