Lo svogliato Meo, figlio di Beppe, viene dal paese di Nonsodove. Per via del suo scarso impegno nello studio, cominciano a crescergli delle orecchie così lunghe da ricordare quelle di un asino. Un diabolico imprenditore, fiutando l''affare, decide di approfittarsi di questa stranezza e cerca di arruolare Meo nel suo ''freak show''. Sarà solo riscoprendo dentro di sé uno spirito indomabile e una determinazione di cui non si credeva capace che lo svogliato Meo riuscirà ad interrompere ''l''asinizzazione'' delle proprie orecchie. Chiaramente ispirato a Pinocchio, ''Le orecchie di Meo'' mantiene una serie di elementi di originalità, a partire dalla vivacità delle traversie in cui incappa il protagonista, che lo rendono un capitolo importante nella storia della letteratura italiana per l''infanzia di inizio Novecento.