Siirry suoraan sisältöön
  1. Kirjat
  2. Romaanit
  3. Klassikot

L'alfiere nero

In un grande albergo svizzero, l'americano bianco, Giorgio Anderssen, convinto sostenitore dell'inferiorita della razza nera, sfida a scacchi il nero giamaicano Tom con l'intento di umiliarlo. Tom accetta la sfida. L'americano, abile professionista, segue una logica e una metodologia rigorose che gia numerose volte lo avevano portato alla vittoria. Al suo gioco inflessibilmente razionale, l'uomo di colore contrappone un gioco apparentemente caotico e istintuale, senza alcuna coerenza ne metodo. All'inizio della partita, l'alfiere nero cade a terra, spezzandosi: l'americano rimedia al danno incollando le due parti della pedina con della ceralacca rossa. Ma ben presto, simile a un soldato dalla testa ferita su cui il rosso della cera bollente scorre come sangue vivo, l'alfiere diviene per lui il centro di un'ossessione crescente, che lo spinge accanitamente a inseguire quest'unico pezzo, fattosi piu importante ai suoi occhi dello stesso scacco matto... Considerato tra le migliori opere di genere fantastico dell'Ottocento italiano, "e;L'alfiere nero"e; e il primo di cinque racconti scritti da Arrigo Boito nel 1867. Qui, l'elemento razziale che da il via alla sfida tra i due giocatori e in realta soltanto un pretesto per mettere a confronto i due uomini, quali personificazioni di una dualita insita nell'esistenza umana. La dicotomia bianco e nero, luce e buio, padrone e schiavo, forze razionali contro forze istintuali, domina interamente il testo. Ma al centro del gioco c'e sempre la figura del titolo, l'alfiere nero, che sembra prendere vita nell'atmosfera allucinata del racconto: un eroico guerriero dal capo insanguinato, che continua a combattere fino alla morte.

Kirjailija
Arrigo Boito
ISBN
9788835840855
Kieli
italia
Julkaisupäivä
3.6.2020