"Il castello dei desideri" (1906) rappresenta un romanzo importantissimo della letteratura nostrana, lodato a più riprese da alcuni fra i maggiori intellettuali italiani (fra cui spicca, senz''altro, Eugenio Montale). Fortemente influenzato dall''estetica dannunziana, esso si incentra sulle vicende di tre personaggi i quali, per una ragione o per l''altra, incarnano a tutti gli effetti il topos nietzschiano dell''Oltreuomo. Emblematico della scrittura di Benco – nonché della sua precoce adesione, non solo alla più schietta italianità, ma anche alle sue varianti più moderne – il presente volume non deluderà le aspettative di chiunque ami immergersi nelle atmosfere di inizio Novecento, né tantomeno di quanti apprezzano Gabriele D''Annunzio…