A differenza della prima parte, dai toni iniziali spiccatamente drammatici, il secondo volume si apre con una scena di gioia, dovuta alla notizia del matrimonio tra il re Enrico VI e Margherita d''Angiò. Fortemente voluta dal re per risolvere le tensioni politiche con la Francia, l''unione delle due famiglie non riesce tuttavia a trovare l''approvazione dei membri più autorevoli della corte, che lamentano condizioni troppo favorevoli ai nemici francesi: l''intrigo e la ribellione tramano ancora nell''ombra, e la lieve felicità del re è nuovamente assediata da coloro che sono disposti a tutto pur di prendere potere.