Il signor Vincenzo, duca di Vienna, è molto preoccupato per la degenerazione dei costumi e la dilagante immoralità dei propri sudditi, che negli ultimi tempi rifuggono persino l''istituzione del matrimonio. Preso dallo sconforto, decide di affidare il governo a un vicario, Angelo, per vedere se sarà o meno in grado di far rispettare le leggi e restituire i giusti costumi alla comunità; quindi finge di partire e si traveste da frate per spiarne l''operato. Prevedibilmente, il vicario si rivelerà da subito incapace di governare con equità e giustizia, troppo attaccato ai cavilli legali e travolto dalle stesse passioni che dovrebbe eradicare; e a pagarne le amare conseguenze saranno proprio i giusti e i virtuosi della città.