Lo spirito religioso di D. Bosco si manifestava continuamente nel rispetto, nell'amore e nella stima per tutti quegli atti di culto e pratiche di piet che la Chiesa senza imporre approva, promuove e raccomanda. Tali sono l'uso dei sacramentali, l'assistenza alle funzioni di chiesa, la recita in comune del rosario, l'aggregarsi a pii sodalizi, la recita dell'Angelus, la benedizione della tavola, l'esercizio della Via Crucis. Riguardo a quest'ultima, vivissima era la sua divozione verso i misteri della passione e morte di Ges Cristo. Ne meditava con affetto i dolori, e discorrendone, si commoveva cos che le parole gli venivano meno e muoveva gli uditori al pianto. Raccomandava a tutti i suoi dipendenti questa tenera devozione, e sapeva parlarne in modo tenerissimo al tribunale della penitenza. Le Memorie Biografiche attestano cos il grande amore che don Bosco nutr sempre per la Passione di Ges , un amore testimoniato anche da vari scritti del santo torinese. Proprio dai suoi testi e dalle Memorie Biografiche, sono stati estrapolate le meditazioni di questa Via Crucis, molte delle quali - con estrema attualit - si focalizzano sul tema della misericordia di Dio.