Una raccolta di novelle del 1935 in cui l''autrice, Maria Freschi Borgese, racconta di donne italiane durante l''epoca fascista. Sono donne che sopportano solitudine, preconcetti, frustrazioni e matrimoni infelici; sono donne che vivono nell''ombra di piccoli uomini e pregiudizi virili di un''epoca. Sono donne schiacciate, ma mai annichilite, che a testa alta riflettono la resistenza. Sullo sfondo si può udire l''abbaio di due cani litigiosi, anch''essi di estrazione sociale diversa, che vivranno una sventura canina comune.