"Il nostro padrone" testimonia la speculazione boschiva che interessò la Sardegna tra il 1800 e il 1900. I personaggi denunciano la cattiva coscienza di chi assiste a quello scempio ambientale, e danno voce alle ragioni attraverso cui si cercano pretesti e giustificazioni al proprio operare. Nelle pagine di questo atipico romanzo di Grazia Deledda non c''è solo una tesi ecologista, ma anche e soprattutto l''intreccio e lo scontro tra la volontà dei singoli individui e la forza avversa del destino.