L'anarchismo, quando si confronta con l'economia, lo fa di norma attraverso altre discipline. D'altra parte, sono pochi gli economisti che si confrontano con la visione anarchica, e spesso lo fanno solo per giustificare il ruolo dello Stato attraverso un dialogo in contrapposizione: Stato vs. anarchia. Questo libro accetta invece la sfida di sviluppare entrambi gli argomenti a partire proprio dal soggetto classico dell'analisi economica: l'individuo razionale mosso dalla ricerca del suo massimo tornaconto. Ma e appunto questo homo oeconomicus costruito su motivazioni egoistiche che oggi fa sempre piu fatica a dare risposte efficienti alle nuove configurazioni socio-economiche, nel cui quadro analitico sono entrate variabili come l'ambiente o il futuro. In questo diverso scenario, sono piuttosto i soggetti capaci di aprirsi a motivazioni altruistiche quelli che sembrano garantire - a determinate condizioni - l'efficienza e l'equita proprie dell'agire economico, dimostrando come anche l'altruismo sociale possa, tutto sommato, risultare conveniente.