Questo testo inedito, pubblicato originariamente nel 1833 su Le Figaro , e il resoconto della campagna militare francese nel Tonchino a cui il giovane Pierre Loti partecipa come tenente di vascello imbarcato sull'incrociatore Atlante. Per tre giorni la squadra navale francese bombarda i forti sulla costa davanti a Hue, le truppe sbarcano, ingaggiano combattimenti con i soldati annamiti, incendiando pagode e villaggi. Loti annota, ora dopo ora, le fasi della guerra, descrive senza reticenze le atrocita commesse dai soldati francesi nei confronti delle truppe imperiali, mal equipaggiate, terrorizzate e prive di validi comandanti. Pur non nascendo con espliciti intenti di denuncia, questo scritto, pervaso da un senso di pieta umana verso il popolo annamita e in forte contrasto con l'immagine con cui il governo francese cercava di idealizzare la campagna coloniale, procuro la temporanea sospensione di Loti dal servizio militare.