Whilst the greatest effort has been made to ensure the quality of this text, due to the historical nature of this content, in some rare cases there may be minor issues with legibility. La eloquenza civile non ebbe certo in Italia fioritura ricca e rigogliosa; e nella farragine delle esercitazioni reto riche e academiche di molti secoli non sapresti ben dire qual cosa ti offenda più, se la vacuità. De'' pensieri o la ricercatezza smorfiosa dello stile. Per fino in quel secolo, che fu tanto felice d'' ingegni e di opere d''arte, in quel grande Cinquecento, che non tornerà. Mai più, i letterati, volendo gareggiare con Demostene 0 Cicerone, si trastul larono da prima a trattare e in latino e in italiano sog getti lontani dalla realt''a presente, come, ad esempio, la difesa di Catilina, l'' elogio di Scipione legato in Ispagna, e cosi via; si adagiarono poi e si bearono de'' mutui elogi nelle tornate delle academie. Ma solo in quel secolo, quando l''anima di alcun grande si trovò a essere com mossa dalle glorie 0 più spesso dalle sventure della patria, risonarono, quantunque poche, voci maschie e appassionate. E, perché dov'' è serietà. E gravità. D'' argomento e passione e calore di sentimento, ivi non può mancare bellezza d''e spressione, per ciò non parrà. Strano che le più belle tra le Orazioni del Cinquecento sieno a punto quelle in cui freme con più di nobiltà. E d''infelicità. L''anima italiana.