Nel contesto di una feroce guerra civile tra fascismo e antifascismo, un radicato e forte movimento libertario prova a realizzare, nelle zone in cui il golpe militare e stato sconfitto, quella societa di liberi e uguali per la quale si e sempre battuto. Vengono cosi sperimentate migliaia di collettivizzazioni urbane e rurali, e parallelamente viene combattuta una guerra antimilitarista basata sulle milizie volontarie. Questo peculiare intreccio di guerra e rivoluzione incide profondamente sul contrastato rapporto con il potere che segna l'azione anarchica e anarcosindacalista dell'epoca. A otto decenni da quelle vicende, questo libro racconta l'ultima rivoluzione europea, insieme ai tentativi pragmatici e talvolta contraddittori messi in atto dai suoi protagonisti libertari. Claudio Venza e docente di Storia della Spagna contemporanea presso l'Universita di Trieste e condirettore della rivista "e;Spagna contemporanea"e;.