La Repubblica Democratica del Congo (RDC), precedentemente considerata vulnerabile al finanziamento del terrorismo, deve ora affrontare minacce terroristiche interne. Questa svolta legata all'emergere di gruppi terroristici attivi che mettono a repentaglio la sicurezza nazionale. Per contrastare questa minaccia crescente, il quadro giuridico congolese si articola attorno al Codice penale militare e alla legge n. 22/068 del 27 novembre 2022 sul riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo e la proliferazione delle armi di distruzione di massa. Sono inoltre state istituite istituzioni specializzate. Nonostante questo quadro, l'efficacia della lotta rimane ostacolata da lacune nella legislazione e da sfide istituzionali. Nel marzo 2024, la RDC ha revocato la moratoria sulla pena di morte al fine di intensificare la lotta al terrorismo, una riforma che attira l'attenzione e suscita dibattiti sulla sua efficacia e sul suo impatto sui diritti umani. In questo contesto, imperativo rivalutare e adeguare la risposta giuridica della RDC a questa minaccia crescente.