La RDC ricca di inestimabili risorse naturali e di un notevole potenziale umano. Tuttavia, il Paese rimane bloccato in una traiettoria di persistente sottosviluppo, caratterizzata da povert di massa, scarsa industrializzazione e dipendenza economica. Questo libro analizza gli ostacoli strutturali alla trasformazione economica e sociale della RDC, evidenziando: il ruolo centrale della borghesia comprador e delle lite politiche predatrici; la frammentazione e la disinvoltura della classe operaia; la responsabilit delle lite intellettuali, morali e sociali nel legittimare o criticare il sistema. Attraverso un approccio teorico ibrido che combina marxismo, strutturalismo e sviluppismo, il libro propone alternative concrete per uno sviluppo endogeno e inclusivo: industrializzazione locale, formazione professionale, protezione sociale, organizzazione collettiva della classe operaia e costruzione di un capitalismo produttivo nazionale. Il libro si rivolge a ricercatori, decisori pubblici, attori della societ civile e a chiunque sia interessato ai possibili percorsi di sviluppo sostenibile.