Daniela lascia Trieste ed inizia a 27 anni una nuova vita, assieme al marito geologo, a Pointe Noire ed in una foresta del Congo, il Mayombe.Qua fa molte esperienze di lavoro e partecipa alla costruzione di una ferrovia, spostandosi molte volte nei vari villaggi.È una delle prime donne non di colore ad essere conosciuta dalle varie tribù locali ed è per lei un''esperienza unica.Durante il suo quinto anno di permanenza in Congo arriva il suo primo figlio.È una grande impresa immergersi in un mondo tanto differente dal suo.Impara a conoscere la loro cultura, lingua, religione, politica, arte e, soprattutto, a come aiutarli in tutte le loro diffidenze e difficoltà.Descrive le sue avventure esilaranti, sconcertanti, piene di gioia e soddisfazione, i momenti difficilissimi da superare, le sue emozioni e tutto quello che le accade durante questo lungo periodo in un paese non ancora civilizzato del tutto.Una donna a cui la tenacia, il coraggio e l''amore verso il marito non verranno mai a mancare e l''aiuteranno ad affrontare qualsiasi imprevisto.