Il problema centrale che si cerca di chiarire un tentativo di comprendere il pensiero dialettico di Ren Girard. Egli difende infatti l'ipotesi che il desiderio umano sia violento e che, a sua volta, possa essere positivo e negativo, oltre che mimetico. Dove arriva e perch attira su di s posizioni violentemente antagoniste, pur essendo riconosciuto per la sua convinzione cristiana di non violenza? Come affrontare una teoria che "non empiricamente dimostrabile" - per parlare del kantismo moderno - e che, a sua volta, alla base di tutte le societ , culture e religioni? Girard intu che la violenza e il sacro sono all'origine dell'organizzazione sociale, alla base del processo di civilizzazione. Il processo di civilizzazione dipende dalla scoperta di un meccanismo che permetta di controllare la violenza scatenata da ci che egli definisce desiderio mimetico. Il desiderio mimetico contagioso e pu aggravarsi in proporzione diretta al numero di agenti che si trovano nel cortocircuito della rivalit mimetica, la rivalit nei gruppi sociali. Se non viene sviluppata alcuna forma di controllo della mimesi, la stessa formazione sociale pu disintegrarsi in mezzo a un conflitto generalizzato.