C'era una volta, nella verde campagna inglese, un antico castello abitato da un fantasma. Un fantasma terribile, con tanto di catene arrugginite, macchie di sangue che ricompaiono e lugubri lamenti nella notte. Un fantasma, insomma, perfettamente conforme alle piu collaudate tradizioni del gotico. Poi arrivarono loro: gli Otis. Una famiglia americana moderna, pragmatica e assolutamente refrattaria a qualsiasi forma di paura. Quando Hiram Otis acquista Canterville Chase, non si lascia impressionare ne dagli avvertimenti di Lord Canterville, ne tantomeno dallo spettro di Sir Simon, che da tre secoli imperversa tra quelle mura. Di fronte a apparizioni raccapriccianti e rumori sinistri, la risposta e un'offerta di olio lubrificante per le catene e un efficiente smacchiatore brevettato per ripulire il pavimento. Ha cosi inizio una guerra tra due mondi: da un lato l'antica nobilta inglese, con i suoi rituali, il suo sangue blu e la sua solennita; dall'altro la baldanza pragmatica del Nuovo Mondo, fatta di scetticismo, energia giovanile e spirito pratico. Ma a emergere, in questo scontro grottesco e divertente, sara una verita piu profonda. Perche se i gemelli Otis trasformano il terrore in beffa, la piccola Virginia, con la sua anima pura, scoprira che dietro la maschera orrifica si nasconde una creatura disperata e sola, in attesa di redenzione. Il fantasma di Canterville e un piccolo capolavoro di ironia e grazia. Oscar Wilde gioca con i luoghi comuni della ghost story vittoriana per regalarci una favola senza tempo, che e al contempo satira di costume, riflessione sulla diversita culturale e delicata parabola sul perdono e sull'amore. Perche a volte, per spezzare una maledizione secolare, non servono esorcismi, ma la semplicita di un cuore capace di ascoltare e di piangere per un peccatore.