Fernando Tavora ha dato forma a una delle esperienze piu influenti dell'architettura europea del secondo Novecento: la Scuola di Porto, laboratoriocollettivo da cui sono emersi, tra gli altri, Alvaro Siza ed Eduardo Souto deMoura. La sua lezione, nutrita di viaggio, di ascolto e di misura, resta oggiun riferimento per chi concepisce il progetto come atto critico e culturale,profondamente legato al contesto e al tempo in cui si inscrive.Il volume, esito di una ricerca e di una mostra promosse dall'UniversitaSapienza di Roma, indaga attraverso saggi, ridisegni, confronti e un ampioapparato iconografico il lessico e l'eredita del maestro, mettendone in lucela sorprendente attualita e l'idea del progetto come strumento conoscitivo,capace di tradurre l'esperienza in metodo e di rendere l'architettura unaforma di pensiero trasmissibile. Le voci di studiosi e progettisti compongonoun racconto corale che restituisce Tavora come figura di mediazione e dicontinuita: tra tradizione e modernita, tra esperienza e insegnamento, tra ilfare architettura e il pensare la citta.