L'edizione originale di questo racconto sull'epopea hobo, del 1937, si spacciava come l' autobiografia di una donna che per vivere nell'America della Grande Depressione si era unita a quel mondo di vagabondi che saltavano sui carri merci per spostarsi in tutto il paese. In cerca di lavoro, certo, ma anche in cerca di avventura, o magari per partecipare a uno dei tanti scontri sociali scoppiati da qualche parte. Ma Box-Car Bertha, la supposta autrice, non e mai esistita, mentre e esistito, eccome, colui che ha fittiziamente raccolto la sua testimonianza: Ben Doc Reitman. Medico ginecologo che si batteva per la salute di donne e donnacce , Reitman era anche uno dei piu noti anarchici dell'epoca. Il racconto, benche scritto in prima persona femminile, e dunque suo e ci catapulta, attraverso le vicende esistenziali di Bertha e delle tante sorelle della strada simili a lei, nel cuore di un mondo sommerso popolato da disoccupati, sindacalisti, derelitti, ladri, prostitute, intellettuali bohemien e malavitosi. Non ci sono eroi in questa storia. Ma ben piu di qualunque trattato politico, essa celebra in tutta la sua crudezza la condizione umana.