Stefano Alisi: Catalogo - Incerto Equilibrio heftetItaliensk, 2018

Beskrivelse

Catalogo dei lavori esposti alla mostra personale inaugurata il 21 novembre 2018 presso Studio Lab 138 Figlio d'arte, Stefano Alisi, fin da bambino stato educato a inquadrare la realt .In cerca della propria identit ha attinto alla memoria culturale, artefice di quello che una volta era il Bel Paese: un paesaggio di piccoli borghi, ma dalla storia importante ...] piccole citt di fondazione, autentiche apparizioni fantasmatiche. (1)Un po' surrealista e un po' illustratore, girovagando per l'Italia centrale e riflettendo sul rapporto tra l'uomo e le "cose", ha raccolto ritagli di borghi e atmosfere in Preziosi codici miniati . (2)I suoi lavori condensano personaggi e situazioni nello stesso spazio narrativo raccontando una storia diversa ad ognuno dei suoi lettori. Non fotografie ma impressioni, sintesi problematica ma ironica, di una cultura che va sparendo.Non fotografie ma impressioni, sintesi problematica ma ironica, di una cultura che va sparendo.Viaggiando molto per lavoro, Stefano Alisi, dal finestrino della sua macchina, inquadra ogni giorno l'iNcerto equilibrio in cui vive il nostro Paese.Scrive Salvatore Settis: Vedremo boschi, prati e campagne arretrare ogni giorno davanti all'invasione di mesti condomini, vedremo ...] Villaggi che per secoli avevano saputo crescere conservando l'impronta di una cultura dell'abitare tanto pi nobile quanto pi povera ...]assediati da nuovi e anonimi quartieri, che cancellano dall'orizzonte campanili, torri, mura alberi secolari. (3)Alla approfondita e razionale riflessione di Settis, Stefano Alisi risponde con la poesia, impugnando i pennelli si ribella alDissesto psico geologico, sollecitandola Communitasa preservare La favola del Borgo, a riprendersiIl tempo di un caff e una sigaretta, per godere la tranquillit di una Pieve di campagna.1) F. Ranelletti, Stefano Alisi, Il Punto, Annuario Artisti contemporanei, 2009 Albano Laziale(Rm)2) Ibidem3) S.Settis, Paesaggio costituzione cemento, Einaudi, Torino 2010, pp. 3